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News: in modo discontinuo potrete trovare in questa pagine notizie, aggiornamenti e riferimenti per le vostre vacanze a Casa Novaro

casa novaro aggiornamenti del 21 aprile 2020

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RACCONTIDICUCINA

 

Gentili Ospiti
Spero stiate bene e che questa brutta situazione del coronavirus non vi tocchi.
Fino ad oggi non vi ho scritto perchè l’Italia attualmente è ancora in fase di Lockdown e non sapevo che notizie dare. La mia famiglia ed io stiamo bene e non abbiamo avuto problemi.Noi viviamo reclusi nella proprietà da un paio di mesi ma come sapete di grosso dimensioni. Così ho impiegato la maggior parte del tempo nella campagna, potando gli olivi, falciando e facendo un orto. Se siete curiosi guardate il mio profilo su instagm – casa novaro.

Volevo comunicarvi due notizie:

1) Ho aggiornato i termini di rescissione delle prenotazioni, chi decide di rinunciare al soggiorno per motivi legati al coronavirus lo farà senza costi.

2) Chi volesse utilizzare il suo acconto per spostare la prenotazione in altra data lo può fare senza problemi, tendendo presente le prenotazioni già in atto.

Attualmente non possiamo ospitare nessuno, ma dalle notizie che arrivano dal governo italiano sembra che dal 4 di maggio le cose possano cambiare e si possa tornare ad una attività normale pur con tutte le precauzioni del caso.Vi terrò informati sull’evoluzione della situazione.

Nel frattempo voglio dirvi che stiamo lavorando seriamente per rendere gli appartamenti perfettamente sanificati per accogliere i nuovi ospiti.
Inoltre per permettere una perfetta sanificazione degli appartamenti vi chiederemo di rispettare in modo stringente gli orari del checkout.

Vi informo che gli ampi spazi esterni e gli ingressi diversificati agli appartamenti consentono il rispetto delle norme di distanziamento sociale necessarie.

Spero di vedervi per la vostra vacanza.
State bene e in salute.

Grazie

Ciao

Andrea

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Dear Guests
I hope you are well and that this bad coronavirus situation will not affect you.
To date I have not written to you because Italy is currently still in the Lockdown phase and I did not know what news to give. My family and I are fine and we have had no problems. We have lived in prison for a couple of months but as you know it is large. So I spent most of the time in the countryside, pruning the olive trees, mowing and making a vegetable garden. If you are curious look at my profile on instagm – casa novaro.

I wanted to communicate two news:

1) I have updated the terms of cancellation of reservations, those who decide to give up their stay for reasons related to coronavirus will do so at no cost.

2) Anyone wishing to use his deposit to move the reservation to another date can do so without problems, keeping in mind the reservations already in place.

Currently we cannot host anyone, but from the news that comes from the Italian government it seems that from 4 May things can change and we can return to a normal activity even with all the necessary precautions. I will keep you informed on the evolution of the situation.

In the meantime I want to tell you that we are working seriously to make the apartments perfectly sanitized to welcome new guests.
Furthermore, to allow a perfect sanitization of the apartments, we will ask you to strictly comply with the checkout times.

I inform you that the large outdoor spaces and the diversified entrances to the apartments allow compliance with the necessary rules of social distancing.

Hope to see you on your vacation.
Be well and healthy.

Grazie

Ciao

Andrea

 

 

La pizza all’Andrea – le ricette di Casa Novaro

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Pizza all’andrea -Piscialandrea

supplemento alle guide turistiche locali 😉

 

Quella che vedete nella fotografia è la Pizza all’Andrea, una versione locale di pizza la cui caratteristica principale è il condimento costituito da sugo cotto in precedenza. La pizza è condita con aglio, olive e se si vuole anche acciughe. Fa parte del patrimonio della mia infanzia l’affondare la faccia e i denti nel sugo profumato e nella pasta morbida. Una volta erano diversi i bar che offrivano questa pizza, adesso non più.

Qui ognuno ha la sua versione, potremmo discuterne per ore. 

La pizza all’Andrea può anche essere una scusa per approfondire la storia della mia città, l’Andrea di cui si parla è l’Ammiraglio Andrea Doria (1466 – 1560) andate a vedere il delicato cortometraggio con Lucetto Ramella  relativo alla storia di Oneglia e alla nascita di questa ricetta. Cercatelo su youtube – “Per un giorno si, Lucetto Ramella”.

 

Mi andava di rifarla per risentire quei profumi così con un po’ di pazienza durante questa cavolo di quarantena ho ricostruito la ricetta.

 

Ingredienti per una teglia 30×45: per la pasta 500 g di farina tipo o, 100 g di semola rimacinata, 4 g di lievito di birra secco, acqua quanto basta ad ottenere un impasto morbido ed elastico 6 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Per il sugo: due cipolle medie, un po di zucchero per abbassare l’acidità del pomodoro, olio extravergine, 2 scatole di polpa di pomodoro, 4 filetti di acciughe. Per completamento Aglio, olive taggiasche, acciughe sotto sale.

 

Procedimento: alla sera impastate fino ad ottenere un impasto liscio e morbido la farina, la semola, il lievito, l’olio e il sale e un poco di zucchero o miele (come booster per la lievitazione). Mettete l’impasto in un contenitore coperto e lasciate lievitare fino alla mattina seguente. Il giorno dopo riprendete con delle pieghe l’impasto e stendetelo in una teglia coperta con carta da forno. Lasciatelo riposare per almeno un’ora. Nel frattempo fate un soffritto con le due cipolle con abbondante olio extra vergine a cui aggiungerete 4 filetti di acciuga, unite un cucchiaio di zucchero, la polpa di pomodoro, timo, sale. Fate cuocere fino ad ottenere una salsa compatta e saporita. Una volta che il sugo si sarà raffreddato stendetelo sulla pasta, decorando con spicchi d’aglio vestiti, olive taggiasche e filetti d’acciuga. La pizza è buona sia calda che fredda, come primo, merenda, come aperitivo accompagnata da un buon vermentino o anche come colazione. 😉

 

 

 

 

 

 

La Focaccia al rosmarino di Marion e Maik

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La focaccia al rosmarino di Marion e Maik

Ero alla ricerca di nuove versioni della focaccia, piatto nazional regionale ligure, volevo fare una focaccia profumata al rosmarino ma che avesse anche il gusto della pianta aromatica. Quel gusto che si percepisce quando capita di mangiare foglie di rosmarino croccanti e friabili. Non sempre accade di gustare il rosmarino in quelle condizioni, di solito viene messo sopra la focaccia e spesso rimane ancora morbido, ancorchè profumato. 

Ho provato a friggere le foglie in modo che rimanessero croccanti. 

Dopo il primo esperimento, nel quale ho messo il rosmarino sopra la focaccia prima di infornarla, ho capito che una volta tagliata la focaccia le foglie di rosmarino sparivano. 

Consultata la mia amica Federica grande pasticcera, mi suggeriva di rovesciare la focaccia … ma poi i buchi??

Ho provato ad addizionare un cucchiaio di fecola di patate alla salamoia per riuscire a far aderire le foglioline alla superficie della focaccia – meglio. 

Il risultato finale, che mi sembra ottimo, l’ho ottenuto aggiungendo alla salamoia e al cucchiaio di fecola di patate, un cucchiaio abbondante di formaggio morbido grattugiato. Il risultato è stato molto apprezzato. Questa ricetta è dedicata a Marion e Maik che hanno fatto da inconsapevoli tester – ospiti fantastici – grazie.

P.s. Se avete ha soluzioni diverse per ottenere il risultato di avere il rosmarino croccante sulla focaccia, scrivetemi, mi fa molto piacere

Procedimento:

 Mettete la farina, il lievito secco, un cucchiaino di sale, un cucchiaino di zucchero in una ciotola capiente. Aggiungete l’acqua e l’olio. Impastate. Una volta che la pasta ha preso un minimo di coerenza trasferite l’impasto sulla spianatoia e continuate ad impastare fino ad ottenere una massa liscia e omogenea. Riponete l’impasto nella ciotola ungendolo leggermente di olio. Coprite la ciotola con della pellicola o con un coperchio. L’impasto deve lievitare fino al raddoppio delle sue dimensioni.

Riprendete l’impasto, ri-impastatelo. Dividete l’impasto ottenuto in due teglie da  cm. Ungete leggermente la superficie dell’impasto in modo che non faccia la tipica crosticina. Lasciate lievitare ancora per un’oretta.

Nel frattempo fate friggere il rosmarino nell’olio a fuoco basso. Quando le foglie saranno croccanti spegnete il fuoco e fate raffreddare. Scolate le foglie di rosmarino dall’olio. Utilizzate l’olio per preparare una emulsione con pari quantità di acqua, aggiungete un cucchiaino di sale, un cucchiaio di fecola di patate e un cucchiaio abbondante di formaggio. Unite le foglie di rosmarino.

Con al salamoia così attenuta cospargete le focacce facendo con le dita i tipici buchi.

Cuocete nel forno a 220° fino a doratura.

 

Lista della spesa 

per due teglie da 22 cm di diametro – con le quantità indicate otterrete una focaccia alta circa tre o quattro centimetri se volete una focaccia più bassa riducete la quantità di impasto

Per l’impasto: 500 g farina 300 g acqua, una bustina di lievito secco (7g) un cucchiaino di sale fino, un cucchiaino di zucchero,  due cucchiai di Olio extra vergine di oliva.

Per il condimento: le foglie di due rametti di rosmarino, 100 g di olio extra vergine di oliva, 100 g di acqua, un cucchiaino di sale fino, un cucchiaio abbondante di formaggio tipo Montasio.

 

 

la Moka: il caffè a Casa Novaro

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La Moka: il Caffè a Casa Novaro

Nei nostri appartamenti non troverete ne cialde ne capsule.

Troverete invece un pezzo della tradizione italiana: la Moka!

La moka è una caffettiera ideata da Luigi De Ponti e Alfonso Bialetti nel 1933 e prodotta successivamente in più di 105 milioni di esemplari. Si tratta di un prodotto di disegno industriale italiano famoso in tutto il mondo.- (da Wikipedia) poiché il deposito del brevetto prevedeva un unico design ne esistono molte imitazioni e varianti in commercio.

Inconfondibile per il borbottio e il profumo nel momento in cui il caffè “sale”. Il gusto del caffè è diverso da quello del bar ma è un elemento irrinunciabile della colazione casalinga italiana. Un dettaglio della nostra cultura che ci sentiamo di passare ai nostri ospiti. Una mattina in Italia ????????. . . . .

Use of Moka

La Moka è molto semplice da usare con poche avvertenze:

  • affinché il caffè venga buono i chicchi devono essere macinati ma non esageratamente – sul mercato sono presenti caffè macinati appositamente per l’uso di queste caffettiere
  • l’intensità della fiamma del fornello deve essere dolce
  • non bisogna mai lasciare la moka sul fuoco troppo a lungo
  • vietato lavare la moka in lavastoviglie – il sapone per lavastoviglie, che contiene idrossido di sodio (soda caustica),  attacca lo strato protettivo dell’alluminio e provoca la sua corrosione.
  • dopo l’uso sciaquatela accuratamente sotto l’acqua

The Moka is very simple to use with few warnings:

  • in order for the coffee to be good the beans must be ground but not exaggerated – on the market there are coffee beans specially ground for the use of these coffeemakers
  • the flame intensity of the stove must be sweet
  • you should never leave the Moka on the fire for too long
  • Do not wash the Moka in the dishwasher – dishwasher soap, which contains sodium hydroxide (caustic soda), attacks the protective aluminum layer and causes it to corrode.
  • after use, rinse it carefully under water

 

How to use

Aprire la caffettiera svitando il corpo di alluminio

Open the coffee maker by unscrewing the aluminum body

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Riempite il serbatoio fino all’altezza della valvola, ma non oltre, di acqua fredda

Fill the tank up to the height of the valve, but not further, with cold water

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Posizionare il filtro nella sua sede

Place the filter in its seat

Riempire completamente il filtro senza pressare il caffè – pressarlo renderebbe difficile il passaggio dell’acqua nella miscela

Fill the filter completely without pressing the coffee – pressing it would make it difficult to pass water into the mixture

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Chiudere avvitando fermamente la caffettiera

Close by screwing the coffee maker firmly

Mettere la caffettiera sul fornello, tenere il fuoco basso

Put the coffee pot on the stove, keep the fire low

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appena il caffè è salito, spegnate il fuoco, mescolate dolcemente con un cucchiaino

As soon as the coffee has risen, turn off the heat, stir gently with a teaspoon

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servete e godetevi il vostro caffè.

serve and enjoy your coffee.

 

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Se volete assaggiare un’eccellenza del nostro territorio vi invito a provare il caffè tostato con legna di Olivo.

Fragranza e profumo da provare. Excellence made in Ponente Ligure (Imperia)

If you want to taste the excellence of our territory, I invite you to try the toasted coffee with olive wood.

Fragrance and perfume to try. Excellence made in Ponente Ligure (Imperia)

 

Jolly Caffè in via Alfieri 33/B Imperia

 

Jolly caffè

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